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PRESENTAZIONE PROGRAMMA :

PRIMA LEZIONE:

SECONDA PARTE:

 

SECONDA LEZIONE: ANTROPOLOGIA

TERZA LEZIONE: SCIENZA E TECNOLOGIA

 

 

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Blade Runner 2049, il futuro è fusion

Blade Runner 2049, il futuro è fusion

Se il mondo immaginato da Dick era l’enorme periferia di una sconfinata megalopoli, il mondo di BR 2049 è un’immensa discarica, un gigantesco immondezzaio di rottami ferrosi, inframmezzato da zone contaminate. Scontato, ma non obbligatorio, il carattere ultra-distopico del soggetto. Sappiamo che l’umanità si è espansa nello spazio, il fantomatico ”extramondo”, che non ci è mai dato di vedere, ma a volte è citato come luogo di delizie ed a volte come luogo dove si impara a conoscere il dolore che non si è mai davvero conosciuto. È chiaro che l’espansione della civiltà nello spazio non è considerata, dagli sceneggiatori, che un dettaglio del tutto ininfluente sul piano sociale. Infatti la civiltà non ha affatto cambiato verso: l’ecosistema terrestre è chiaramente collassato, ben oltre la catastrofe ambientale, e l’umanità non sembra certo navigare nell’oro. Anche i privilegiati iper-tecnocrati vivono in una specie di inferno terreno. Dick scrisse la sua fantascienza distopica negli anni ‘60 del secolo scorso, con grande anticipo su quello che poi sarebbe diventato un filone floridissimo, innestandosi sulle ideologie verdi teorizzatrici dell’uomo distruttore della natura. Ma, se non ci avesse lasciati nel 1982, Dick apprezzerebbe questa visione ultra-distopica, incurante di qualsiasi variante dello sviluppo civile?..
Posted by ADRIANO AUTINO in Blog, News, Senza categoria
Progresso, progressismo e rinascimento

Progresso, progressismo e rinascimento

L’obsolescenza delle componenti progressiste in Italia
La Terra è il solo pianeta che abbiamo, almeno per ora
Ridistribuzione o crescita della ricchezza? Uscire dal paradigma del gioco a somma zero
Eliminare la povertà, e non la ricchezza
La lotta tra rinascimento e regressione, il ruolo dello stato nello stimolare un nuovo mecenatismo
Colonizzare lo spazio, e lasciare in pace il mare!
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Posted by ADRIANO AUTINO in Blog, News, Stampa
Ci servirà una patente per guidare le intelligenze artificiali, sulla Terra e nello spazio esterno

Ci servirà una patente per guidare le intelligenze artificiali, sulla Terra e nello spazio esterno

Iniziando con le considerazioni più generali, l’Intelligenza Artificiale (IA) fa parte degli sviluppi tecnico-scientifici cosiddetti GRAIN (Genetics, Robotics, Artificial Intelligence, and Nanotechnology), tutti molto promettenti, ma che, come ho già scritto più volte in passato, ed anche nel mio ultimo libro “Un mondo più grande è possibile!”, di cui riporto qui un passo, hanno tutti un grave handicap. “L’economia terrestre è ormai fallita, le Industrie terrestri non possono più crescere né svilupparsi oltre. L’ulteriore sviluppo della scienza terrestre nel mondo chiuso potrà fare miracoli, come sempre, ma il loro effetto sarà di breve durata, conferendo alla civiltà forse pochi anni di apparente ripresa dalla crisi. La caduta successiva sarà peggio, se il mondo dovesse restare chiuso. In mancanza di spazio lo stesso sviluppo tecnologico potrà imboccare strade involutive, tendenti a deprimere l’iniziativa, la creatività e lo spirito di avventura che da sempre caratterizza la nostra specie. Infatti, in un contesto di fabbisogni energetici mortificati dalla scarsità di risorse, il sistema non potrà che tendere alla staticità, all’immobilismo fisico e quindi culturale, all’equilibrio, forse, ma l’equilibrio della vecchiaia e della morte…
Posted by ADRIANO AUTINO in Blog, News, Senza categoria
L’ASI collaborerà con la NASA per portare un asteroide in orbita terrestre

L’ASI collaborerà con la NASA per portare un asteroide in orbita terrestre

L’Agenzia Spaziale Italiana è disponibile a lavorare a tecnologie robotiche per portare un asteroide nello spazio più vicino alla Terra, per studiarlo meglio: lo si dovrebbe andare a prendere oltre l’orbita lunare. Lo hanno scritto, in un documento, Marco Tantardini ed Enrico Flamini (ASI) per proporre la nostra partecipazione alla fase del Robotic Asteroid Redirect Mission (ARM) della NASA. Gli italiani, già protagonisti di voli spaziali con equipaggio, diventerebbero primi attori di attività nello spazio più profondo, intensificando l’impegno come mai prima d’ora. La proposta dovrebbe portare anche benefici per la scienza sulla terraferma. Il documento è stato pubblicato nella rivista The European Physical Journal Plus (2017)…
Posted by ADRIANO AUTINO in Blog, News, Stampa
La dichiarazione di Space Renaissance International sullo sviluppo civile nello spazio

La dichiarazione di Space Renaissance International sullo sviluppo civile nello spazio

Con il suo secondo congresso mondiale, svoltosi nell’Ottobre 2016, Space Renaissance International ha deciso di passare dal ruolo principalmente di testimonianza, che l’aveva caratterizzata durante i primi anni e successivamente al primo congresso mondiale, svoltosi nel 2011, ad un ruolo più attivo, di pressione politica e di lobbying presso i governi ed i rappresentanti politici più sensibilie alle tematiche spaziali, nei Paesi in cui esistono chapter organizzati, ed anche verso le istituzioni internazionali, come l’ONU. Il Board ha quindi avvertito l’esigenza di sintetizzare, in un testo breve e di veloce lettura, le posizioni e gli obiettivi emersi dall’ultimo congresso. In estrema sintesi, si tratta di proporre con forza il programma di espansione civile nello spazio esterno, spiegandone non solo le motivazioni filosofiche, ma anche l’enorme convenienza e le immense opportunità economiche e sociali…
Posted by ADRIANO AUTINO in Annunci programmatici, Blog, News, Press
Il comunicato di Stefano Antonetti, dopo l’incontro di Space Renaissance Italia del 17 Luglio 2017

Il comunicato di Stefano Antonetti, dopo l’incontro di Space Renaissance Italia del 17 Luglio 2017

L’evento di ieri qui nella sede di D-Orbit è stato un successo. Abbiamo avuto una eccellente discussione sui punti in agenda, vale a dire l’evento sui 50 anni dell’Outer Space Treaty, che si terrà a Roma in ASI a Ottobre, e sul cogresso nazionale del 2018. Il CEO di D-Orbit Luca Rossettini ha poi presentato le nuove facilities di D-Orbit ai presenti, prima del concerto del duo SoulSight Duo di Elena e Domenico, che sono stati, senza mezzi termini, eccezionali!!..
Posted by ADRIANO AUTINO
L’Outer Space Treaty:  50 anni, e li dimostra!

L’Outer Space Treaty: 50 anni, e li dimostra!

Il 10 Ottobre 1967 entrava in vigore il “Trattato sui principi che governano le attività degli Stati in materia di esplorazione ed utilizzazione dello spazio extra-atmosferico compresa la Luna e gli altri corpi celesti”, anche detto “Trattato sullo spazio extra-atmosferico” (Outer Space Treaty in inglese). Il trattato proibisce espressamente agli stati firmatari di rivendicare risorse poste nello spazio, quali la Luna, un pianeta o altro corpo celeste, poiché considerate “patrimonio comune dell’umanità”. Pensando all’epoca in cui è stato concepito, gli anni ’60 del secolo scorso, non ci dobbiamo meravigliare che il trattato consideri quasi esclusivamente gli stati, trascurando quasi completamente le imprese private ed i cittadini. Ma questa normativa si può considerare sufficiente oggi, nell’epoca che vede l’abbattimento del costo del trasporto terra orbita? Inoltre, mi aspetterei come minimo che un sistema di diritto spaziale proibisse l’abbandono di rottami e rifiuti in orbita, considerata da tutti come un’enorme discarica, di cui ci si può totalmente disinteressare…..
Posted by ADRIANO AUTINO
Incontro di Space Renaissance Italia 17 Luglio 2017

Incontro di Space Renaissance Italia 17 Luglio 2017

A tutti i soci, gli amici, i sostenitori di Space Renaissance Italia, ed anche ai semplici curiosi, agli amanti dello spazio, a voi che siete interessati al futuro del nostro paese e della civilta’: siete tutti invitati all’incontro che si svolgera’ il 17 luglio a Fino Mornasco (Como), presso la nuova sede, gentilmente offerta da D ORBIT, che siamo fieri di avere come corporate member! La partecipazione e’ gratuita, e comprende tra l’altro un bellissimo concerto del SoulSight Duo (Elena Cecconi flauto e Domenico Ermirio violoncello). Inoltre sara’ possibile assistere al collegamento in diretta, video e telemetria con il satellite D SAT, dalla sala controllo di D ORBIT. Sara’ possibile ammirare il nostro pianeta in diretta dall’orbita, attraverso le telecamere di D SAT!..
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Spazio Cis-Lunare, una comunità di 1000 persone entro 30 anni

Spazio Cis-Lunare, una comunità di 1000 persone entro 30 anni

“Lo spazio è stato ed è ancora la mia vita. Da quando ebbi la ventura e la fortuna di chiedere la tesi di laurea al prof. Luigi G. Napolitano”. Lo afferma Rino Russo, Direttore Generale di Center For Near Space, dirigente per le tecnologie ed i sistemi spaziali del CIRA per più di vent’anni, cofondatore e presidente della Trans-Tech s.r.l., cofondatore e primo presidente di Space Renaissance Italia (chapter italiano di Space Renaissance International), Vice Presidente dell’Italian Institute for the Future e Direttore Generale del Center for Near Space, una lista lunghissima di pubblicazioni di carattere scientifico e tecnologico. La sua è una vita dedicata allo spazio, o meglio all’espansione civile nello spazio…..
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D-ORBIT ha lanciato in orbita il primo satellite spazzino

D-ORBIT ha lanciato in orbita il primo satellite spazzino

D-ORBIT ha lanciato D-Sat, un satellite con la capacità di rimuovere sé stesso dall’orbita, in maniera diretta e controllata, alla fine della missione grazie ad un dispositivo propulsivo integrato. Questa caratteristica innovativa è il fondamento di una nuova generazione di satelliti capaci di limitare la loro presenza in orbita a quanto necessario per completare la loro missione, in modo da prevenire l’accumulo di detriti spaziali. Il lancio è avvenuto questa mattina, venerdì 23 giugno, alle 5:59, dal cosmodromo Indiano Satish Dhawan Space Centre.  Lo ha annunciato Stefano Antonetti, Responsabile Commerciale della D-ORBIT, una società italiana che ha la sua sede operativa a Fino Mornasco in provincia di Como, e altre sedi, di cui una in Portogallo e una negli USA…
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