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Mozione finale del 2ndo Congresso Nazionale di Space Renaissance Italia

Mozione finale del 2ndo Congresso Nazionale di Space Renaissance Italia

L’assemblea plenaria dei Soci di Space Renaissance Italia ha eletto Gaetano Bergami (pres. Cluster Aerospazio Emilia Romagna) come Presidente dell’associazione, ed Adriano Autino (pres. Space Renaissance International) come VicePresidente. È stato inoltre eletto il Consiglio Direttivo dell’associazione: Alfredo Roma, Stefano Ferretti, Luigina Feretti, Giacomo Cao, Carlo Golda, Stefano Antonetti, (rimosso per privacy), Alessandro Mazzi, Daniele Leoni, Alberto Cavallo. Gli advisor: Elena Cecconi e Filippo Pina Castiglioni.

L’assemblea ha quindi discusso, emendato ed approvato il seguente testo:

Mozione conclusiva

Il 2° Congresso Nazionale di Space Renaissance Italia “Officine orbitali, primo livello di espansione civile nello spazio”,

considerando

  • il contributo fondamentale che la Space Economy può apportare allo sviluppo industriale ed economico del nostro paese;
  • le competenze eccellenti che esistono in Italia e la tradizione che il nostro paese vanta nel settore aerospaziale;
  • la promettente comparsa di un settore New Space in Italia;
  • il grande contributo che l’Italia può dare, con la sua forte cultura umanista di attenzione alla persona, all’espansione della civiltà nello spazio;
  • il contributo fondamentale, ed urgente, che lo sviluppo industriale nello spazio può dare al superamento della crisi globale ed al forte rilancio dell’economia planetaria;

invita

il Governo Italiano e le istituzioni competenti ad adottare e sostenere la seguente impostazione, relativamente al settore aerospaziale nazionale.
1) Dare priorità ai seguenti filoni di ricerca, tutti essenziali per consentire il trasporto e l’alloggiamento di passeggeri civili e la permanenza prolungata delle persone nello spazio:

  • sistemi di trasporto spaziale di beni e passeggeri civili a basso costo,
  • veicoli spaziali a bassa accelerazione (sia al lancio che al rientro),
  • rientro in atmosfera sicuro e confortevole,
  • protezione dalle radiazioni cosmiche,
  • habitat orbitali dotati di gravità artificiale mediante rotazione, ecosistemi artificiali in ambienti chiusi.
  • Favorire lo sviluppo di un evento espositivo annuale del settore New Space / Space Economy in Italia.

2) Favorire lo sviluppo di un evento espositivo annuale del settore New Space / Space Economy in Italia.
3) Favorire la creazione di un coordinamento nazionale del settore New Space, che metta a sistema le industrie del settore, le università, gli istituti di ricerca, le agenzie spaziali, anche in considerazione della legge recentemente approvata (LEGGE 11 gennaio 2018, n. 7).
4) Definire ed adottare una legge nazionale per la rimozione ed il riutilizzo dei rottami e detriti spaziali esistenti, e la prevenzione della creazione di nuovi detriti.
5) Favorire e supportare la forte leadership Italiana nel settore della mitigazione, monitoraggio e rimedio degli space debris, nonché il recupero ed il riutilizzo degli stessi.
6) Condivisione, da parte delle industrie leader del settore New Space, delle best practice per la creazione di filiere virtuose, anche mediante lo sviluppo di un database delle aziende New Space italiane.
7) Mentoring da parte delle istituzioni per l’assegnazione di fondi regionali, nazionali ed europei per poter realizzare i progetti elencati.
8) Sviluppare una politica favorevole verso le aziende New Space, mediante incentivi per rendere competitive le industrie del settore, che portino all’assunzione sia di giovani neolaureati che di personale esperto, e contribuiscano al rientro di profili eccellenti emigrati all’estero.
9) Favorire la creazione di Fondi di Investimento tematici, destinati a sostenere lo sviluppo dell’industria New Space.

Il Congresso impegna il Direttivo di Space Renaissance Italia

a sviluppare e promuovere quanto sopra nel prossimo quadriennio, mettendo in campo iniziative di coordinamento, di promozione ed outreach sul territorio nazionale a tutti i livelli.

19 maggio 2018

L’assemblea plenaria del Congresso di Space Renaissance Italia

Bologna, 25 maggio 2018

Contatti:

  • Gaetano Bergami – email: gaetano.bergami@spacerenaissance.it – mobile +39 335 398292
  • Alfredo Roma – email: roma.aerospace@gmail.com – mobile +39 335 267004
  • rimosso per privacy

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Posted by ADRIANO AUTINO in Blog, News, Press, Stampa
COMUNICATO STAMPA

COMUNICATO STAMPA

Space Renaissance Italia, associazione che promuove l’espansione della civiltà nello spazio, informa che il 18 e 19 maggio si terrà a Bologna, nella sede dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) il secondo congresso nazionale dell’associazione.

Il congresso ha come tema lo sviluppo delle officine orbitali, come primo livello di espansione nello spazio di attività svolte da organizzazioni civili, che negli ultimi anni hanno sviluppato diversi progetti, tra i quali non si possono ignorare quelli di Space X o di Virgin Galactic.

In particolare, diverse sessioni analizzeranno temi cruciali come la costruzione di habitat spaziali, i voli suborbitali, il recupero e riutilizzo dei detriti spaziali, l’adeguamento del diritto spaziale, le assicurazioni delle attività spaziali, l’inserimento e la protezione della vita umana nel contesto dell’ecologia cosmica, ed infine gli accordi internazionali.

Tra i relatori:
Gaetano Bergami, Presidente del Cluster Aerospaziale della Regione Emilia Romagna
le professoresse Anna Masutti e Francesca De Crescenzio dell’Università di Bologna
Luigina Feretti dell’INAF IRA
Alessandro Cardi dell’ENAC
Stefano Ferretti dell’ESPI di Vienna
Marco Ferrazzani, capo del Dipartimento Giuridico dell’ESA
Andrea Vena, ESA strategy department
Alfredo Roma, già responsabile per l’Italia del progetto Galileo
Carlo Golda dell’Università di Genova
Giancarlo Genta del Politecnico di Torino.

Interverranno anche:
Tiziana Venturi, direttore dell’INAF IRA
Marco Lombardi, assessore alle Attiità Produttive del Comune di Bologna
Giovanni Caprara, giornalista scientifico del Corriere della Sera.

Ulteriori informazioni, il programma completo e i moduli di iscrizione si possono trovare al link:
https://sritac.spacerenaissance.space/programma-della-conferenza/

Bologna 17 aprile 2018

#officineorbitali

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Il Distretto AeroSpaziale della Sardegna acquisisce dal CRS4 i diritti sul brevetto  per lo sfruttamento di risorse disponibili sul pianeta Marte

Il Distretto AeroSpaziale della Sardegna acquisisce dal CRS4 i diritti sul brevetto per lo sfruttamento di risorse disponibili sul pianeta Marte

COMUNICATO STAMPA – Cagliari, 27 Marzo 2018

In attesa che nell’imminente congresso SRITAC 2 – 2018 (https://sritac.spacerenaissance.space/) si ragioni di sviluppo industriale dell’orbita terrestre come primo passo logico di un processo sociale di espansione civile nello spazio e si approfondiscano tematiche quali l’assemblaggio, la collocazione e la manutenzione di satelliti in orbita, il DASS – Distretto AeroSpaziale della Sardegna, diventa proprietario dei diritti sul brevetto che erano in capo al CRS4 – Centro di Ricerche Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna, dopo aver acquisito quelli che appartenevano all’Università di Cagliari e all’Agenzia Spaziale Italiana, raggiungendo la quota del 100%.

Si tratta della domanda di brevetto relativa al processo per garantire il sostentamento di missioni umane utilizzando le risorse disponibili sul pianeta rosso, quali suolo e relativi componenti come pure anidride carbonica di cui l’atmosfera marziana è quasi completamente costituita, per ottenere ossigeno, acqua, fertilizzanti, propellenti e biomassa edibile.

Il DASS è oggi l’unico tra i distretti italiani a poter disporre di proprio patrimonio brevettuale, le cui domande depositate sono state concesse o sono in fase di nazionalizzazione in Francia, Germania, Gran Bretagna, Stati Uniti d’America, Cina, Giappone, Russia e naturalmente Italia, a dimostrazione dell’innovatività e brevettabilità delle tecnologie sviluppate. Solo dall’ India, dove comunque i diritti sono tutelati in forza delle convenzioni internazionali in materia brevettuale, non si è avuta ancora alcuna risposta.

Il DASS contribuisce fattivamente su questi temi al messaggio, se si vuole filosofico, dell’Associazione culturale Space Renaissance Italia (https://spacerenaissance.org) secondo la quale il Rinascimento, iniziato nel 1500, può completarsi solo mediante l’espansione della civiltà nello spazio orientandosi verso l’orizzonte sconfinato del sistema solare.

Il DASS contribuisce in particolare con i propri brevetti alla principale urgenza tecnologica enfatizzata in più occasioni dal famoso imprenditore statunitense del settore, Elon Musk, ovvero quella di sviluppare l’accesso allo spazio a costi sopportabili, valutando il pericolo che la civiltà umana, se non si espanderà oltre i limiti della Terra, può rischiare l’implosione.

“Il DASS, dopo poco più di quattro anni di vita, sta dando”, sostiene il presidente Cao “prova di lungimiranza con l’acquisizione dei diritti su questi brevetti connessi con lo sviluppo di nuove tecnologie per l’esplorazione dello spazio che recepiscano i paradigmi della NASA ovvero siano basate sullo sfruttamento di risorse disponibili sul posto in modo da consentire un abbattimento dei costi e l’allungamento dei tempi di missione”.

“Il DASS”, prosegue Cao “sta evidentemente concorrendo in maniera significativa allo sviluppo in Sardegna dell’aerospazio che gode di sempre maggiori attenzioni da parte dei territori anche a seguito del riconoscimento di strategicità della filiera da parte della Giunta Regionale che, su proposta dell’Assessore della Programmazione Paci, ha recentemente incrementato la dotazione finanziaria per i progetti presentati sul recente bando di settore fino a portare il contributo pubblico a 7 milioni di euro, consentendo in tal modo di finanziare tutti quelli giudicati positivamente che globalmente cubano 11 milioni”.

Contatti per i media

Giacomo Cao – info@dassardegna.eu – Tel: +39 3474362804 – https://www.dassardegna.eu/

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18 e 19 Maggio: l’Italia protagonista del Nuovo Rinascimento!

18 e 19 Maggio: l’Italia protagonista del Nuovo Rinascimento!

Carissimi amici,
il congresso del 18 e 19 maggio all’INAF di Bologna sta decollando.
La lista dei partecipanti, in progress, si sta arricchendo di molti nomi eccellenti, che hanno accettato con entusiasmo il nostro invito.Le sessioni della prima giornata (18 maggio):
“Italia 2018: protagonista del Nuovo Rinascimento” si avvarrà della conduzione di Giovanni Caprara, giornalista del Corriere della Sera, e vedrà tra gli altri interventi di Giacomo Cao (Distretto Aerospaziale della Sardegna), Lanfranco Zucconi (AIPAS), Antonio Del Mastro (Mars Society Italia).
“Officine Orbitali”, coordinata da Stefano Ferretti (European Space Policy Institute, Vienna), ospiterà tra le altre, presentazioni di Francesca De Crescenzo (Università di Bologna), Guglielmo Aglietti (Surrey Space Centre, University of Surrey, UK), Rino Russo (Center for Near Space, IIF), Luca Rossettini (CEO D ORBIT, presidente AIPAS).
“I programmi delle Agenzie Spaziali Italiana ed Europea per lo sviluppo civile nello spazio”, presieduta da Giacomo Cao, ospiterà Andrea Vena, dell’ESA, ed altri esperti delle agenzie spaziali italiana ed europea.

Nel programma della prima giornata anche un evento artistico di grande livello “Magic and Myths, Dreaming of Space”, recital per flauto e voce recitante, di Elena Cecconi (Musicista, Cattedra di Flauto al Conservatorio N. Paganini di Genova, Direttore Artistico di Space Renaissance) e Noemi Manzoni (Attrice, Editrice Musicale Urania Record).

La seconda giornata del congresso (19 maggio), prevede due sessioni di grande interesse:
“Ecologia Cosmica”, coordinata da Luigina Feretti (INAF IRA), ospiterà interventi di Enrico Feoli (Università di Trieste), Germano Bianchi (INAF, Osservatorio di Medicina), Luigina Feretti
“Diritto Spaziale”, presieduta da Alfredo Roma (Ex Coordinatore Nazionale e Delegato Italiano all’ESA per il Progetto Galileo), prevede interventi di Anna Masutti (Università di Bologna), Tommaso Tosi (saggista, fondatore di Filosofia e Scienza), Alessandro Cardi (ENAC), Marco Ferrazzani (ESA).

Nei mesi che precedono il congresso vi saranno diversi momenti nei quali il congresso sarà discusso e presentato.

Il primo appuntamento è sabato 17 Febbraio, alla Triennale di Milano, dove il sottoscritto interverrà con una presentazione nell’ambito della manifestazione “Housing Dreams, il Vagabondo Cosmico, 999 Domande sull’abitare”. Il titolo del mio intervento: “Abitare il futuro: il progetto Asteropolis”. Non mancherò ovviamente di presentare il congresso, e di invitare tutti a partecipare.

Il 5 Marzo, alle 14:30, meeting precongressuale all’INAF di Bologna. Chi si trova in zona è invitato a discutere con noi i temi del congresso, in modo da avere gli argomenti per convincere amici e colleghi a partecipare.

E’ inoltre probabile, ma non ancora fissato, un incontro in Calabria, presso un’importante università locale.
Qualora riscontraste nella vostra situazione un interesse per un meeting precongressuale, non esitate a contattarci, e saremo felici di organizzarlo insieme a voi.

Il congresso sta crescendo bene, e stanno arrivando le prime iscrizioni.
Questo congresso è un’occasione unica per indicare chiaramente la via dello sviluppo industriale spaziale, in Italia: agganciare il rinascimento spaziale in atto, e conquistare la posizione di leadership che spetta al nostro Paese!

Vi chiediamo di moltiplicare gli sforzi, iscrivendovi ed invitando amici e colleghi a fare lo stesso!ISCRIZIONI INDIVIDUALI
ISCRIZIONI CORPORATE PER AZIENDE ED ORGANIZZAZIONI

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