Oltre i limiti dello sviluppo, oltre i limiti della cultura

Oltre i limiti dello sviluppo, oltre i limiti della cultura

La presentazione di Adriano Favole al convegno “Dialoghi sull’uomo” di Pistoia ripropone il tema dei “limiti dello sviluppo” proposto nel 1972 dal Club di Roma, fondato da Aurelio Peccei. “La cultura si è rivelata nella storia dell’uomo uno straordinario strumento di evoluzione, ma quali sono i suoi limiti?” A questa domanda rispose già Krafft Ehricke, in un suo saggio, polemizzando proprio con il Club di Roma: “l’uomo non ha alcun limite al proprio sviluppo, tranne quelli autoimposti.”

Posted by ADRIANO AUTINO in Blog, News, Stampa
I sognatori si stanno svegliando e crescono

I sognatori si stanno svegliando e crescono

Rinascimento Spaziale (Space Renaissance) è il nome di un’associazione che pochi anni fa era annoverata fra i sognatori. Ma, come spesso accade in particolari momenti della storia umana, questi sognatori oggi si stanno svegliando e crescono in fretta, assieme alla fattibilità di quello che un tempo era solo un sogno. Il sogno, quando si sposta dalla fantasia alla fattibilità, in breve diventa politica, economia e impresa. Quel sogno parve spegnersi, quasi due anni fa, dopo il rombo e la fiammata dei motori, sopra Cape Canaveral, in Florida, dove tutto finì in una nuvola bianca.

Posted by ADRIANO AUTINO in News, Press, Stampa
Adriano Autino legge il capitolo “La questione ambientale”, dal suo libro “Un mondo più grande è possibile!”

Adriano Autino legge il capitolo “La questione ambientale”, dal suo libro “Un mondo più grande è possibile!”

“Una delle affermazioni più irresponsabili, ripetute a pappagallo fino alla nausea da quando la preoccupazione razionale per il nostro ambiente è esplosa in una sindrome emotiva, definisce l’uomo come l’unico animale che imbratta il proprio nido. Ogni animale sporca il suo nido con i prodotti del suo metabolismo, se incapace di uscirne. La tecnologia spaziale ci dà per la prima volta la libertà di lasciare il nostro nido, almeno per certe funzioni, al fine di non sporcarlo.”
Krafft Ehricke, “L’Imperativo Extraterrestre” in Bulletin of the Atomic Scientists, 1971

Posted by ADRIANO AUTINO